domenica 6 novembre 2016

LA PIANTA ANTI INTRUSIONE



MACLURA POMIFERA






Maclura  pomifera anche detto moro degli Osagi o melo da siepi è una pianta poco conosciuta  e poco usata anche se ha delle caratteristiche molto interessanti .  
Appartiene alla  l famiglia delle Moraceae  e proviene dal nord America,  scoperta nel 1811 da Thomas Nuttali fu poi introdotta in Europa .
Adatta per creare siepi invalicabili per la presenza di spine grandi e acuminate sul tronco e sui rami (utilissima per tenere lontani cinghiali e caprioli che in molte regioni stanno facendo grandi danni)
Dalle  Radici si estrae la Morina che è un pigmento giallo e  il legno è molto pregiato per lavori di ebanisteria
La  pianta arriva a m 12 ha foglie che sono simili a quelle dell'arancio  e sono state usate in passato per allevare i bachi da seta ma con scarsi risultati
Il frutto è un sorrosio derivato dalla trasformazione dell'infiorescenza questo frutto è molto duro e pesante con una buccia molto interessante è una pianta dioica quindi i fiori maschi e quelli femminili si trovano su piante diverse.
Sopporta sia il caldo che il freddo, il sole e la mezza ombra e si adatta a qualsiasi terreno
direi che per difendersi dai cinghiali è l'ideale !!









venerdì 14 ottobre 2016


UNA ROSA AL GIORNO


Rosa knock out meilland









 Le  rose Knock Out, hanno un grande resistenza resistenza alle malattie all'inquinamento e alla siccità, vogliono  poca o nessuna manutenzione. E’ considerata tra le migliori rose tappezzanti: produce abbondanti fioriture da inizio primavera fino all’inverno e i suoi fiori di un bel colore rosa bengala restano immutati durante tutto l’arco della fioritura. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno ottima per realizzare aiuole allegre e colorate di media altezza circa cm 60  

lunedì 10 ottobre 2016

UNA ROSA AL GIORNO




Rosa Mrs. Oakley Fisher




Questa è una rosa che amo per la sua elegante leggiadria .Ha un bellissimo fiore semplice color albicocca che ha una forma a coppa che si chiude di sera, fiorisce continuamente e possiede un profumo delicato; al centro si può osservare un grande anello di stami  di color cremise  con lunghezze diverse  
Si tratta di un ibrido di tea di Canat del 1921.
Questo cespuglio arriva ad un altezza di m.1,50 è vestito sin dalla base e è molto resistente alle malattie sopratutto in climi caldi, possiede foglie verdi scuro e grandi spine.
Una rosa assolutamente da consigliare. 

mercoledì 24 agosto 2016


ORTO BOTANICO DI OSLO
viaggio agosto 2016




L’Orto botanico di Oslo sorge nel quartiere di Toyen, dove è situato anche il Museo di Storia Naturale. Si tratta di una grande superficie molto curata, dove si possono osservare diversi tipi di piante sia dei climi freddi che di quelli temperati e caldi. Queste ultime sono coltivate in ampie e belle serre di vetro.
L’ingresso all’Orto Botanico è gratuito ed i cittadini lo utilizzano anche come parco pubblico, in particolare nelle belle giornate di sole. La struttura fu fondata il 1 giugno del 1814 in seguito alla fondazione dell’università nel 1812, dopo che re Federico VI regalò alla stessa un angolo di terreno che, in seguito ad aspre discussioni, fu deciso di destinare ad orto botanico.
Una figura chiave per la nascita e lo sviluppo dell’orto è stato Christien Smith, professore di botanica ed economia, direttore dell’orto botanico, ma soprattutto cacciatore di piante. Fu lui a raccogliere semi e piante da destinare all’orto botanico con speciale riguardo alla raccolta di semi di piante alle isole Canarie, Capoverde e Congo, inserendo più di un centinaio di piante all’ora sconosciute in Europa. Purtroppo la sua opera fu interrotta drasticamente dalla febbre gialla che lo uccise all’età di trentanni.
Dopo la morte di Smith si sono susseguite diverse figure botaniche più o meno importanti.
Fra queste una delle più rilevanti è stata Matthias Numsen. Nussen, insieme al giardiniere capo, creòuna delle più grandi collezioni di piante nordiche di montagna.
Sin dalla sua fondazione l’orto botanico di Oslo è rimasto una struttura fondamentale, nonostante periodi difficoltosi, come ad esempio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando per logici problemi di approvvigionamento di alimenti lo spazio fu usato per piantare patate e verdure.
L’orto botanico ha continuato a svilupparsi fino alla bellissima struttura odierna così suddivisa:
·        Arboreto;
·        Giardino degli aromi giardino di montagna;
·        Piante storiche
·        Piante delle montagne;
·        Piante norvegesi minacciate e piante aliene pericolose per la flora autoctona;
·        Giardino sistematico
·        Piante utili (piante commestibili, piante aromatiche e officinali spezie, tintorie e per ottenere fibre);
·        Serra delle palme;
·        Serra vittoriana;
·        Giardino formale (rinascimentale, Barocco);
·        Centro amministrativo;
·        Museo botanico;
·        Musei e biblioteca.
  

mercoledì 18 maggio 2016

UNA ROSA AL GIORNO

UNA ROSA AL GIORNO
Rosa winchester cathedral


Rosa di David Austin ,mutazione di Mary Rose del 1988 possiede un fiore bianco che può macchiarsi di rosa e  alcune volte un intero ramo può portare rose interamente rosa chiaro, questa instabilità la rende molto affascinante.
La pianta raggiunge un'altezza di 1,2 metri  è molto rifiorente e i fiori possiedono un profumo dolce e delicato

Rosa Eyconic® di Meilland - Rose moderne rampicanti Climber

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