lunedì 9 aprile 2018


Omaggio ad un ibridatore: Georges Delbar

                                       

Il vivaio fondato da Delbar
(1906-1999) nel 1935 è ancora dov'è nato,a Malicorne,nel dipartimento
di Allier,nel centro della Francia. Il giovane Georges apprende la
passione di coltivare le piante  da uno zio e infatti non sarà un
ibridatore solo di rose,ma anche di meli e peri e altri frutti e
fiori. Concepì immediatamente una visione "moderna" dell'ibridazione e
fu tra i primi a vendere per corrispondenza,tramite catalogo. Ha
creato tutta una serie di varietà con riferimenti particolari come le
Rose dei Pittori,che hanno i nomi e i colori usati dai più grandi
Impressionisti,o la linea Sauvageonne con riferimenti "selvatici" o le
rose paesaggistiche ,dove ha presentato delle vere meraviglie. Tra i
suoi successi più famosi ci sono Papi Delbar,Centenaire de
Loudes,Chartreuse de Parme,Henry Matisse,Camille Pisarro e tanti
altri. Il giardino creato a Malicorne ci
mostra tutte le sue creazioni,passate e presenti,c'è anche un giardino
di erbe aromatiche e un Jardin Verger dove varietà di rose crescono
assieme alle erbacee in mezzo a filari di frutti,tutto ciò
amministrato dal nipote Arnauld Delbar.Speriamo ancora molto a lungo.





venerdì 1 dicembre 2017




                                                           ROSA PAT AUSTIN





Le rose inglesi di David Austen sono ormai un classico e ogni amante
delle rose dovrebbe averne almeno 5 o 6 nel proprio giardino. Innanzi
tutto bisogna precisare due cose: sono bellissime e profumatissime e
ahimè,sono "inglesi". E con ciò che sono molto adeguate al clima
inglese e in quello mediterraneo possono avere delle difficoltà. E Pat
Austen è una delle più rappresentative,e anche la prima color rame
creata da Austen,così nel 1995,anno della sua creazione,questa rosa
rame spiccò in modo deciso nella collezione  di Austen caratterizzata
da rose in colori delicati o sfumati. E' un cespuglio rifiorente,con
rami dolcemente ricadenti,alto 1,5 m. I suoi fiori si aprono a coppa
con dentellatura dei petali esterni e ripiegatura in dentro dei
piccoli petali centrali. Il colore delle corolle è rame/corallo
superiormente e giallo pallido sulla faccia inferiore,colori che
diventano rosa e crema nell'invecchiare dei fiori. Infine c'è il
profumo: intenso,fruttato,tea,non si può ignorare,bisogna fermarsi e
lasciarsi inebriare. Se le corolle si aprono completamente ci sono dei
piccoli stami rossi.Il fogliame è scuro. La varietà prende nome dalla
moglie del succitato ibridatore e come tutte le sue creature è una
rosa di grande impatto.

lunedì 23 ottobre 2017

ROSA MOYESII

 Questa rosa è appartenente al gruppo delle cosi dette rose selvatiche, cioè quelle rose che non sono state selezionate dall'uomo e hanno mantenuto le loro caratteristiche primitive.
La sua zona di appartenenza è la Cina occidentale, e questo le dona delle caratteristiche "esotiche".
Nello Yunnan i suo cespugli arrivano fino a 6000 m di altitudine e questo la dice lunga sulla sua robustezza. Il suo carattere esotico l'ha resa popolare nei giardini occidentali all'inizio del xx  secolo , quando ci fu una vera e propria moda  per tutto quello che era cinese, e accanto a porcellane, sete e dipinti, comparivano anche le rose.
Pianta robusta, che fiorisce una sola vota, ma profusamente. I fiori sono semplici a 5 petali, di 5
cm di diametro, di colore variabile, indipendenza del terreno o dell'età della pianta.
Solitamente sono rossi e in certe piante quasi rosa. La foglia è composta da foglioline glabre nel numero da 7 a 13 . Come tutte le rose selvatiche regale un ornamento invernale nei cinorrodi rosso arancio lucido a forma di fiasco.



                                                                   

Foto tratta da wikipedia