venerdì 8 marzo 2019

VIAGGIO A MADEIRA


   60 anni e non sentirli troppo




Nella vita ci sono dei traguardi, oppure dei passaggi e in certi momenti ci piace commemorarli in altri quasi gli ignoriamo. Ma come si fa ad ignorare la sudata e raggiunta età di 60 anni? Noi apparteniamo alla generazione che, da bambini,quando le mamme dicevano "il Tal dei Tali è morto. Beh aveva già 60 anni" ci pareva perfettamente naturale. Con questa premessa perché non festeggiare con un bel viaggio questo traguardo? E compiendo la stessa età io e la mia amica abbiamo deciso di scoprire Madeira. L'isoletta sorge nell'oceano Atlantico di fronte alle coste del Marocco,il clima temperato tutto l'anno, è montuosa e praticamente senza spiagge. La gente è prevalentemente agricola e non solo per il famoso vino, poco allevamento, qualche peschereccio. Colonizzata  fino dall'inizio dai portoghesi, ha subito influenze inglesi e austriache. La  mano dell'uomo si manifesta nella scultura delle montagne nel senso che pareti intere sono state terrazzate fino ad altezze incredibili e siccome l'isola è ricca di acqua è stata canalizzata in vie di acqua che corrono lungo le strade o i sentieri di montagna, finendo,talvolta,in modo spettacolare in cascate nel mare. Eppure la cosa che più di tutte ci ha colpito, anzi affascinato è la varietà botanica. Proveniamo da un mondo dove esistono le fasce climatiche e la vegetazione è di conseguenza, invece a Madeira è tutto mescolato.Il bosco è un insieme di eucalipti, con castagni,quercie,allori,e appena si sale un poco conifere. Non sono nemmeno capace di elencare le varietà erbacee e ci sono delle camelie pluricentenarie alte come alberi. Il clima felice del luogo permette la crescita di qualsiasi cosa e i giardini sono fonte di un emozione reale. Unica nota dolente: il terreno nero/rosso vulcanico non è adatto alle rose, che dispiacere! 


lunedì 9 aprile 2018


Omaggio ad un ibridatore: Georges Delbar

                                       

Il vivaio fondato da Delbar
(1906-1999) nel 1935 è ancora dov'è nato,a Malicorne,nel dipartimento
di Allier,nel centro della Francia. Il giovane Georges apprende la
passione di coltivare le piante  da uno zio e infatti non sarà un
ibridatore solo di rose,ma anche di meli e peri e altri frutti e
fiori. Concepì immediatamente una visione "moderna" dell'ibridazione e
fu tra i primi a vendere per corrispondenza,tramite catalogo. Ha
creato tutta una serie di varietà con riferimenti particolari come le
Rose dei Pittori,che hanno i nomi e i colori usati dai più grandi
Impressionisti,o la linea Sauvageonne con riferimenti "selvatici" o le
rose paesaggistiche ,dove ha presentato delle vere meraviglie. Tra i
suoi successi più famosi ci sono Papi Delbar,Centenaire de
Loudes,Chartreuse de Parme,Henry Matisse,Camille Pisarro e tanti
altri. Il giardino creato a Malicorne ci
mostra tutte le sue creazioni,passate e presenti,c'è anche un giardino
di erbe aromatiche e un Jardin Verger dove varietà di rose crescono
assieme alle erbacee in mezzo a filari di frutti,tutto ciò
amministrato dal nipote Arnauld Delbar.Speriamo ancora molto a lungo.





venerdì 1 dicembre 2017




                                                           ROSA PAT AUSTIN





Le rose inglesi di David Austen sono ormai un classico e ogni amante
delle rose dovrebbe averne almeno 5 o 6 nel proprio giardino. Innanzi
tutto bisogna precisare due cose: sono bellissime e profumatissime e
ahimè,sono "inglesi". E con ciò che sono molto adeguate al clima
inglese e in quello mediterraneo possono avere delle difficoltà. E Pat
Austen è una delle più rappresentative,e anche la prima color rame
creata da Austen,così nel 1995,anno della sua creazione,questa rosa
rame spiccò in modo deciso nella collezione  di Austen caratterizzata
da rose in colori delicati o sfumati. E' un cespuglio rifiorente,con
rami dolcemente ricadenti,alto 1,5 m. I suoi fiori si aprono a coppa
con dentellatura dei petali esterni e ripiegatura in dentro dei
piccoli petali centrali. Il colore delle corolle è rame/corallo
superiormente e giallo pallido sulla faccia inferiore,colori che
diventano rosa e crema nell'invecchiare dei fiori. Infine c'è il
profumo: intenso,fruttato,tea,non si può ignorare,bisogna fermarsi e
lasciarsi inebriare. Se le corolle si aprono completamente ci sono dei
piccoli stami rossi.Il fogliame è scuro. La varietà prende nome dalla
moglie del succitato ibridatore e come tutte le sue creature è una
rosa di grande impatto.

Rosa Eyconic® di Meilland - Rose moderne rampicanti Climber

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